"Cordoni ombelicali" è il titolo che Mario Raciti dà a questa sua piccola opera. Tentiamo una interpretazione: nella parte centrale abbiamo due masse di colori che possono essere come sedi della" ragione" e del "sentimento". Queste sono collegate a due figure di donne, quella corposa in basso a destra e quella appena accennata in alto a sinistra. Delle linee congiungono queste figure alle due masse centrali, linee che possiamo immaginare come dei cordoni ombelicali che legano il sentimento e la ragione alla genitrice. In pratica ognuno di noi eredita dalla genetrice i geni del raziocinio e quelli cuore.