Questo rappresentato da Enzo Cucchi è uno scorcio di Roma ed è rappresentata la fontana detta dai romani "Del babuino" in quanto la statua assomigliava ad un babuino. La presenza della luna suppone che la rappresentazione sia notturna anche se la statua si riflette nell'acqua della fontana come se fosse di giorno. Vi è anche una pianta che sembra un'agave che è vista da lontano, come di profilo, a bordo vasca, mentre in basso sul dipinto è rappresentatao un sole. Da questa diceria prende il nome di via del Babuino la strada dove è collocata la fontana. Da notare che Cucchi è stato sempre affascinato dalle fontane di Roma che sovente ne ha fatto oggetto dei suoi dipinti.
Possiamo azzardare il significato dell'opera. La fontana è sorgente di vita o di ispirazione. Il babuino è la scimmia intesa come animale primitivo e sciamanico. Quindi Cucchi mescola mito, la Roma barocca, e la giungla, la scimmia.