Questa opera di Enzo Cucchi è inquietante da qualunque parte la si guardi. Infatti da un lato Cucchi rappresenta un castello nero su fondo bianco sostenuto da due teschi. Il tutto fa pensare che si tratti del castello di Dracula o comunque di un castello sul quale aleggia una diceria sinistra.
Dall'altro lato Cucchi racchiude il castello in una specie di nicchia ed in questo caso il castello è bianco su fondo nero. Sul castello incombe una figura, una specie di amuleto cilindrico di colore verde che allude ad un significato sciamanico dell'opera.