Questa opera di Joseph Kosuth appartiene alla serie "Mens agitat molem", scritta latina che significa "Il pensiero muove le masse". Infatti il pensiero filosofico, le riflessioni di personaggi di spicco hanno influenza sulle masse dei cittadini orientandone i comportamenti e le scelte sociali e politiche. Questa opera, come altre di Kosuth, è divisa in due parti.
La sinistra porta la scritta in latino "Mens sana in corpore sano" che è una frase che si trova in una delle satire dello scrittore latino Giovenale, da qui la sigla G: che chiude la dicitura. In pratica è una constatazione o un invito, se vogliamo, a principi sani ed a un corpo scevro da vizi.
La parte destra è serigrafata nera e porta la dicitura: "Il corpo - la vagina dell'anima". C. D. Questa frase è dell'intellettuale italiano Carlo Dossi vissuto nell'Ottocento e figura tra le citazioni e gli aforismi della sua opera intitolata "Note azzurre". Il significato di questa metafora è che l'anima si manifesta attraverso il corpo, il che è come dire che l'anima nasce dal corpo generando comportamenti conseguenti. Il che significa che un'anima inquieta genera comportamenti schizzofrenici, mentre un'anima tranquilla genera comportamento razionali.