Achille Perilli
Biografia
Correnti Artistiche
Analisi di Mercato

Achille Perilli nasce a Roma il 28 gennaio del 1927 1947 Partecipa alla redazione del manifesto Forma 1 (firmato, oltre che da Perilli, da Accardi, Attardi, Consagra, Dorazio, Guerrini, Sanfilippo e Turcato) che viene pubblicato sul primo numero, datato 15 marzo, dalla rivista omonima. A Pasqua compie il primo viaggio a Parigi: visita i musei, il pittore Singier e lo studio dello scultore Adam. 1948 Ritorna nella capitale francese dove conosce Magnelli, Arp, Pevsner, Picabia, Vantongerloo; A Zurigo ha modo di vedere lo studio di Max Bill,. Nel dicembre Partecipa alla mostra del MAC, che si tiene alla Libreria Salto di Milano, ed entra in rapporto con Soldati e Licini. 1950 Fonda con Dorazio e Guerrini la libreria-Galleria Age d’Or che pubblica il primo quaderno d’arte contemporanea Forma 2: è un Omaggio a V. Kandinskij. 1951 L’Age d’Or, in collaborazione con L’Art Club organizza la mostra “Arte astratta e concreta in Italia” (La prima rassegna completa dell’astrattismo italiano) che si tiene in febbraio alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma. 1954 Realizza un pannello in legno per la X Triennale di Milano 1955 Nel gennaio allestisce con Dorazio la mostra “Colore come struttura” alla Galleria delle Carrozze di Roma. Entra in rapporto con Leonardo Sinisgalli e organizza insieme a lui, all’architetto Eugenio Galdieri, a Dorazio e all’Art Club, l’esposizione intitolata “Le arti plastiche e la civiltà meccanica” che si apre alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma. A fine anno organizza con Dorazio e Cattania un laboratorio sperimentale per la produzione di oggetti e forme in ceramica colorata. 1957 Di nuovo a Parigi incontra Jean Clarence Lambert; fonda con Gastone Novelli la rivista “L’Esperienza Moderna” di cui escono cinque numeri dedicati a Schwitters, Arp, Hausmann, Wols, Gorky. Tiene una personale alla Galleria La Tartaruga e inizia a collaborare con Novelli e Cy Twombly alla varie mostre organizzate da questa galleria in Italia e all’estero. Entra in rapporto con Edouard Jaguer e col gruppo parigino Phases. 1958 Espone tre opere alla Biennale di Venezia. 1959 E’ presente con altrettanti lavori alla Biennale di San paolo. 1960 Nasce la figlia Georgia 1961 Vince il premio Termoli; realizza al Teatro Eliseo, col musicista Aldo Clementi, Collage, spettacolo visivo astratto avvalendosi di sculture mobili, proiezioni, luci, film. Conosce e frequenta i poeti e scrittori Alfredo Giuliani, Giorgio Manganelli, Angelo Guglielmi, Nanni Balestrini ed Elio Pagliarani. 1962 Anno caratterizzato dalla sala personale alla Biennale di Venezia presentata da Umbro Apollonio. Partecipa quindi alla mostra “Donner à voir” con una sala allestita su un testo di J. C. Lambert dal titolo Elemnts pour la recostutution d’un acte d’amour 1963 Partecipa a Palermo alle riunioni del “Gruppo 63” e tiene la prima mostra personale a New York presso la Galleria Bonino; partecipa alla mostra “L’Art et l’Ecriture” alla Kunsthalle di Baden Baden a allo Stedelijk Museum di Amsterdam; inizia a realizzare una serie di sculture in legno dipinto intitolate Colonne. 1964 Mostra personale al Kunstverein di Freiburg; fonda con Giuliani, Manganelli e Novelli la rivista “Grammatica”, di cui escono cinque numeri. 1966 A partire da quest’anno si dedica all’incisione. 1967 La Galleria Marlborough di Roma presenta la sua mostra intitolata “Trasformazione dello spazio 1965- 1967” 1968 La Biennale di Venezia gli offre una sala personale che egli chiude al pubblico unendosi alla contestazione di Gastone Novelli nei confronti dei meccanismi espositivi della rassegna. Viene invitato alla mostra “Recent Italian painting and sculpture” che si svolge al The Jewish Museum di New York. 1969 Nasce la figlia Nadja. Realizza una serie di sculture in metallo. 1970 Espone una serie di opere dal 1961 al 1969 in una personale alla Galleria Nazionale di Praga. Vice il premio internazionale della II Esposizione Internazionale di Rijeka (Museo d’Arte Moderna, Rijeka) E’ invitato al Carnegie International di Pittsburgh. 1971 E’ di quest’aanno il Manifesto della Folle Immagine nello Spazio Immaginario 1972 Concepisce una serie di incisioni per il volume Parlar rotto con testi di J. C. Lambert. 1975 Pubblica in manifesto Machinerie, ma chère machine nel catalogo edito in occasione della sua personale alla Galleria Marlborough di Roma. 1976 Partecipa alla mostra “Forma 1” che si tiene al Palazzo del Popolo di Todi. 1977 Anno caratterizzato dalla personale al Palazzo dei Diamanti di Ferrara e della prima retrospettiva, Dal 1947 al 1977. Lo spazio della pittura, allestita a Trissino. 1979 Organizza al Palazzo delle Esposizioni di Roma la mostra “L’avanguardia polacca 1910-1978” 1980 Realizza un mosaico per la città di Vela Luka in Croazia. 1982 Viene allestita un’ampia mostra retrospettiva al Palazzo dei Congressi della Repubblica di San Marino. 1984 Espone in una mostra retrospettiva, che riguarda il periodo 1968-1984, al Paris Art Center di Parigi sotto il titolo di Achille Perilli. L’irrazionale geometrico. 1985 Realizza due arazzi esposti alla mostra “Nouvelles Tapisseries” presso il Paris Art Center di Parigi che si trasferisce quindi in vari musei europei e americani. Scrive il testo Dei Modi di dipingere l’invisibile. 1986 Una sua personale è ospitata al FIAC di Parigi. Partecipa alla mostra “Forma 1947/1986” al Museo Civico di Gibellina. 1987/1988 Gli viene dedicata una retrospettiva alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma. 1991 Espone in una retrospettiva in Germania al Wilhelm Hack Museum, Ludwigshafen am Rhein. Inizia la pubblicazione della “Librericciuola”. 1992 E’ di quell’anno Achille Perilli. Le carte e libri 1964- 1992, mostra retrospettiva di opere su carta e libri a tiratura limitat alla Calcografia Nazionale e Accademia di San Luca di Roma, itinerante in Europa. 1994 Pubblica il libro L’Age d’Or di Forma 1. Espone nelle mostre “Forma 1” a Parma, Verona e Londra. 1996 Inizia a lavorare ad alcune sculture in legno, Gli alberi. 1997 Riceve il premio dal Presidente della Repubblica. 1998 Anno scandito dalla partecipazione alla rassegna “Forma 1 e i suoi artisti” che si tiene alle Scuderie del Castello di Praga e dalla personale De Insana Geometria. Achille Perilli 1968-1998 alla Mole Vanvitelliana di Ancona. 2000 E’ presente all’esposizione “Forma 1 e i suoi artisti” inaugurata alla Galleria Comunale d’Arte Moderna di Roma 2001 Ricordiamo il suo intervento nella mostra “Roma 1948-1959. Arte, cronaca e cultura dal Neorealismo alla Dolce Vita” allestita presso il Palazzo delle Esposizioni di Roma e l’omaggio intitolato Achille Perilli. La Librericciuola alla Sala Esposizioni della Scuola Superiore delle Arti decorative di Praga. 2002 E’ presente nella rassegna “Dal futurismo all’Astrattismo” che si tiene alla Fondazione Cassa di Risparmio, Museo del Corso di Roma. 2003 E’ tra i protagonisti della mostra “La Galleria del Deposito: un’esperienza d’avanguardia nella Genova degli anni ‘60” al Museo di Arte Contemporanea di Villa Croce nel capoluogo ligure. Espone quindi alla mostra “Pittura degli anni ’50 in Italia” alla GAM di Torino e alla mostra “Cinque maestri dell’astrattismo italiano del dopoguerra” alla Galleria Civica d’Arte Contemporanea di Termoli. 2005 Si tiene la retrospettiva Achille Perilli 1947-2005 alla Mathildenhöhe di Darmstadt e pubblica il libro Achille Perilli opere su carta 1954-57 nella collana “Il disegno Italiano” della Galleria La Scaletta di Reggio Emilia. Inaugura a settembre la mostra che in seguito si trasferisce a Milano alla Fondazione Marconi. 2006 Dalla Fondazione Marconi la mostra prosegue all’Istituto Italiano di Cultura a New York, Washington e Chicago. All’Auditorium Parco della Musica di Roma si tiene l’esposizione Achille Perilli. Liberi segni, insane geometrie. 2007 E’ caratterizzato dalla rassegna Achille Perilli. Works on paper 1946-1957 ospitata dall’Italian Cultural Institute Los Angeles, Montreal. E’ anche presente nella collettiva “Viaggio nell’arte italiana 1950-1980. Cento opere della Collezione Farnesina” che tocca le sedi museali di Sarajevo, Sofia, Budapest, Varsavia, Santiago, Lima, Buenos Aires, San Paolo e Guadalajara.

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